Convitto Nazionale "P. Colletta" Avellino
scuola primaria - scuola secondaria di I grado - licei

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[a cura di Pellegrino Caruso]

La superficie marina, da sempre, è spazio di transizione per eccellenza di popoli e culture, rivelandosi Pontos per i Greci, Pons per i Latini, ad indicare il superamento di un ostacolo, quella strada da aprire, di cui abbiamo sempre bisogno! Ancora oggi il mare inquieta e nello stesso mondo classico i rischi del commercio per i mari erano più che avvertiti. Per mare erano possibili errores e naufragia, ma dal mare nasce Venere, dea di quel “mar” in cui è salda l’ assonanza con “amor” e nelle cui onde si lancia Leandro in quel braccio di mare che unisce proprio  quell’ Oriente e quell’ Occidente che le insidie geopolitiche del nostro tempo tendono a separare drammaticamente.

Ogni navigazione nel mare dello spazio fisico, come nel tempo della vit,a ha le sue insidie e sembra che nel mare confluiscano energie di vita e di morte, di incontro e di scontro, di quiete e pericolo perché, si sa, la stessa vita resta esperienza aperta e mai risolta, viaggio tra gli scogli del destino, come tra gli arcobaleni di nuovi orizzonti di senso, con i nostri ragazzi che noi, adulti educanti , abbiamo il dovere di educere dal porto della tradizione per spingerli al nuovo che verrà.

Parte da queste premesse la prossima Notte Nazionale del Liceo Classico del 4 aprile 2025 che il Prof. Pellegrino Caruso, insieme con la collega Ilenia D’Oria sta organizzando al Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino, sulle basi delle indicazioni del Comitato organizzativo, presieduto dal  Prof. Rocco Schembra, che  si propone di ribadire  nei licei aderenti all’ iniziativa  il peculiare valore formativo dei licei classici.

Il tema comune di riferimento scelto per  quest’anno prevede proprio  una riflessione su “Mediterraneo/Mediterranei: mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare”. La lunga serata, sostenuta dal Rettore Preside Prof. Attilio Lieto, con l’entusiastica adesione della dott.ssa Fiorella Pagliuca, responsabile dell’Ambito Territoriale di Avellino, vuole essere l’occasione per confrontarsi su uno spazio fisico e politico che, dal mondo classico fino ai nostri giorni, è stato punto di incontro e di scontro tra popoli, religioni, suscitando varie sensazioni in chi lo ha vissuto.  Atteso ospite, esperto di  comunicazione, sarà il dott.Gianluca Amatucci,  che, nel presentare il suo monologo  “Suddamare”, proporrà ai presenti delle suggestioni per riflettere sulle varie fasi dell’ emigrazione e dell’ immigrazione che hanno coinvolto nel tempo la nostra Italia.

Nella serata, prendendo spunto, inoltre, dal testo “Donne che salvano i libri”, a cura delle dott.sse Silvia Corsi e Léa Vagner, presenti anche loro all’evento, alcune alunne dello storico liceo cittadino, guidate nelle prove dal Prof Caruso e dalle docenti Cinzia Favorito e  Anna Caramico, interpreteranno   Guerriera Guerrieri, Maria Giuseppina Castellano  Lanzara e Maria Bakunin, che sostenute da Benedetto Croce, tutelarono la cultura sullo sfondo della bella città marina di Napoli, fonte di ispirazione per poeti e musicisti, come Salvatore Di Giacomo.

Previsto, inoltre, un debate, a cura della Prof.ssa Giuseppina Satalino, ispirato all’isola di Ventotene e all’attualità di quel Manifesto in cui furono elaborati in  nuce i valori dell’ Unione Europea, che saranno  oggetto di un sondaggio interattivo, a cura della Prof.ssa Maria Antonia Vesce, per essere poi   riproposti dai giovani liceali del Convitto in un emozionante chorus, seguito nelle prove dalla Prof.ssa Rosa Iandolo, che avrà cura anche di selezionare dei brani in lingua inglese.

Ad aprire e chiudere la serata vi saranno dei momenti coreografico-meditativi ispirati dalla tematica proposta, a cura della Prof.ssa D’Oria. Suggestivo sarà un momento artistico – recitativo, proposto dai ragazzi maturandi, che sarà una rilettura della “Storia vera” di Luciano,  mentre si proporranno alcuni brani in lingua straniera.

Per una sera tornerà al Convitto anche l’ex alunno Antonio Dello Iaco, da anni attivo ecologista, il quale presenterà alcune riflessioni sul mare come ambiente naturale da difendere, nel rispetto dell’Agenda 2030, ormai di sempre più urgente attualizzazione, in ricordo di Folco Quilici, recentemente scomparso.

Fondamentale per la riuscita della manifestazione, che si chiuderà a tarda sera con   un brindisi finale con torta augurale, la collaborazione dello staff di direzione, unitamente al supporto del personale tecnico- amministrativo, coordinato dalla Dott.ssa Elvira Martorano.

All’indomani dell’evento, una delegazione di ragazzi e docenti, per convinto interessamento del  Rettore Dirigente Prof. Attilio Lieto, sarà presente presso il Liceo “ Lombardi “ di Airola ( BN) per riproporre alcuni momenti della Notte,  in presenza di scolaresche di altri licei campani e del  Prof.  Rocco Schembra, ideatore dell’evento, che da 11 anni dimostra sempre maggiore vitalità, riuscendo a coinvolgere più di 350 licei classici in  Italia ed all’estero.